PIANO ANNUALE DI INCLUSIONE

PRESENTAZIONE

Nell’attuale società della conoscenza, la mancanza di competenze adeguate da parte dei cittadini costituisce un significativo fattore di rischio di esclusione sociale. Pertanto, il dovere costituzionale di inclusione e rimozione degli ostacoli che,impedendo la libertà dei cittadini, impediscono di fatto il pieno sviluppo della persona umana, si traduce in un compito essenziale, ma molto impegnativo per la scuola. Dal punto di vista dell’acquisizione delle competenze strumentali fondamentali, la scuola deve, infatti, sapere affrontare bisogni evolutivi, deficit neuropsicologici, carenze comunicative affettivo- relazionali e culturali, in modo precoce e mirato, al fine di favorire le possibilità di sviluppo e apprendimento in tutti i ragazzi. Diventa così essenziale garantire una didattica efficace per tutti, ma soprattutto per gli allievi più “fragili“e/o con difficoltà, in quanto persone più a rischio di esclusione non solo come studenti, ma anche e soprattutto come cittadini di una società-mondo sempre più complessa e in rapido mutamento. In tale scenario, il ruolo dell’insegnante assume un rilievo fondamentale per la sua azione educativa e didattica quotidiana. Ogni scelta, anche la più banale, ha una ricaduta significativa sul processo di sviluppo e apprendimento dell’alunno e della classe.

Nel caso specifico degli allievi con Bisogno Educativi Speciali, data la complessità e la varietà dei fattori in campo, è necessaria una didattica rinnovata e colta, fondata sulla conoscenza delle capacità, dei bisogni/ desideri e dei funzionamento degli alunni e dei loro contesti di vita (famiglia, scuola, e territorio), affinchè ogni intelligenza possa diventare parte attiva di una comunità, nella realizzazione del proprio personale “progetto di vita “. Dunque, l’impegno che gli insegnanti del terzo millennio devono assumere non pare semplice né assente da rischi e fatiche, tuttavia, l’orientamento della “nuova didattica “ è ormai chiaramente definito : la Scuola dell’ Autonomia e la legge n.170 del 2010 sui DSA, e con relative Linee guida, fondano l’azione della scuola sul principio della personalizzazione. Una didattica adeguata all’alunno con BES è una didattica adeguata efficace per ogni singolo alunno con esigenze educative specialiè, in realtà, una didattica efficace per tutti.

La docente referente

Prof.ssa Loredana Fatigati